CfA convegno “Professoresse di filosofia: i primi cento anni (1922-2022)”, 8-9 aprile 2022

Call for Abstracts
Professoresse di filosofia: i primi cento anni (1922-2022)

Convegno online organizzato da

SIS (Società italiana delle storiche) e

SWIP Italia (Società per le donne in filosofia)

8 e 9 aprile 2022

Relazioni invitate:

Francesca Brezzi (Università Roma Tre), Adriana Cavarero (Università di Verona), Simonetta Soldani (Università di Firenze), Elvira Valleri (Società italiana delle storiche)

La Società italiana delle storiche (SIS) e la Società per le donne in filosofia (SWIP Italia) invitano studiose e studiosi a presentare proposte di contributo per il convegno dal titolo “Professoresse di filosofia: i primi cento anni (1922-2022)”, che si terrà in modalità telematica l’8 e il 9 aprile 2022.

Il convegno si propone di analizzare il tema dell’accesso delle donne all’insegnamento della filosofia in occasione del centenario della prima cattedra di Filosofia vinta in Italia da una donna. Nell’Italia liberale, per una donna la laurea in filosofia non costituiva un titolo di studio direttamente spendibile sul piano professionale: ne è una riprova il fatto che un numero non trascurabile di donne che tra la fine del XIX secolo e i primi anni del ’900 arrivarono alla laurea in filosofia, o a corsi universitari connessi, lo fecero dopo aver conseguito altri titoli accademici. Se la prima donna vincitrice di concorso nei licei si ebbe nel 1910 – e fu Sara Treves, docente di lingua e letteratura italiana e latina al liceo di Asti – la prima docente di filosofia fu Emilia Santamaria Formiggini (1877-1971), che tra il 1919 e il 1921 ottenne un incarico di questo tipo presso il liceo «Umberto I» di Roma. L’immediato dopoguerra rappresentò in effetti una fase di apertura di nuove possibilità, se non altro per effetto della legge n. 1176 del 1919, nota col nome di Legge Sacchi: la legge che aboliva l’istituto dell’autorizzazione maritale e ammetteva le cittadine italiane “a pari titolo degli uomini, ad esercitare tutte le professioni ed a coprire tutti gli impieghi pubblici, esclusi soltanto […] quelli che implicano poteri pubblici giursdizionari o l’esercizio di diritti e di potestà politiche, o che attengono alla difesa militare dello Stato”. L’esito del primo concorso bandito tenendo conto di quella legge si ebbe nel 1922, fu proprio una donna a risultare la prima in graduatoria per la classe di concorso di filosofia nei licei: si trattava di Cecilia Dentice d’Accadia (1893-1981), che divenne poi anche la prima docente universitaria di filosofia nella storia del nostro paese.

Oltre alle relazioni invitate, sono previsti contributi selezionati attraverso un doppio referaggio anonimo. I contributi potranno riguardare una delle tematiche della seguente lista, che tuttavia non deve essere intesa in maniera esaustiva:

  • Donne filosofe e docenti di filosofia nella prima metà del Novecento in Italia. Biografie affrontate anche in prospettiva quantitativa e prosopografica, ruoli, istituzioni, eventi, orientamento filosofico, opere.
  • La questione del genere nel contesto filosofico italiano della prima metà del Novecento. Teorie, stereotipi, legislazione, livelli di consapevolezza critica o di accettazione della discriminazione, altri aspetti sociali e culturali.
  • Donne e insegnamento della filosofia. Che cosa significa per le donne insegnare filosofia, per allievi e allieve avere donne insegnanti di filosofia, per la filosofia essere insegnata da donne. Prospettive di genere nella didattica della filosofia.

Si invitano contributi provenienti da diverse discipline e a partire da prospettive storiche, filosofiche, sociologiche, antropologiche, pedagogiche eccetera.

Proposte di contributo

Gli abstract non devono superare le 800 parole (riferimenti bibliografici essenziali esclusi) e devono essere inviati in formato word a filosofe.centoanni@gmail.com. Gli abstract devono essere in formato anonimo. Insieme al file dell’abstract deve essere inviato un documento separato contenente

  1. nome e cognome dell’autrice/autore,
  2. affiliazione,
  3. titolo dell’abstract e
  4. indirizzo e-mail.

La lingua del convegno è l’italiano. L’invio dovrà avvenire entro il 15 ottobre 2021. Le notifiche di accettazione dei contributi saranno inviate entro il 30 novembre 2021. Le relatrici e i relatori avranno a disposizione per il proprio intervento 30 minuti (20 presentazione e 10 discussione). Il convegno potrà essere riconosciuto come corso di aggiornamento e formazione per le/gli insegnanti che parteciperanno come relatrici/relatori o uditrici/uditori.

Date importanti

  • Scadenza per l’invio dei contributi: 15 ottobre 2021.
  • Notifiche di accettazione: 30 novembre 2021.
  • Convegno: 8-9 aprile 2022.

Comitato scientifico

Anna Calligaris (SWIP Italia, Liceo Classico e Linguistico “F. Petrarca”, Trieste)

Liviana Gazzetta (SIS, Liceo Scientifico “E. Fermi”, Padova)

Paola Govoni (SIS, Università di Bologna)

Tiziana Noce (SIS, Università della Calabria)

Sandra Plastina (SWIP Italia, Università della Calabria)

Raffaella Sarti (SIS, Università di Urbino “Carlo Bo”)

Marina Sbisà (SWIP Italia, Università di Trieste)

Simonetta Soldani (SIS, Università di Firenze)

Vera Tripodi (SWIP Italia, Università di Milano)

Elvira Valleri (SIS)

Per informazioni: filosofe.centoanni@gmail.com